Sabato 12 aprile si terrà al Conservatorio “E.R.Duni” di Matera, nella sala Rota, un seminario sulla Liuteria . Relatore il M° Igor Moroder, uno tra i più apprezzati maestri liutai italiani. Il seminario tratterà tutti gli aspetti della liuteria, dalla nascita dei primi violini ai grandi liutai del Settecento fino a giungere alla liuteria contemporanea. Oltre a gli aspetti storici verranno trattati anche tutte le problematiche legate al mondo della liuteria ed infine verranno anche ribadite le modalità di cura e conservazione degli strumenti ad arco. Assistente al seminario Il M°Augusta Truda.
Durante il seminario ci saranno interventi musicali a cura degli allievi Florin Burlacu(violoncello),Claudia Minieri(clavicembalo),Michele Ruggieri(violino),Rossella Ruggieri(violoncello)e Rosaliria Grossi(clavicembalo).
Orario :Mattina ore 10-13,Pomeriggio ore 15-17. Ingresso libero
PROGRAMMA
NASCITA DEL VIOLINO, legame tra misure e carattere di voce, corrispondente ai vari registri umani.
- Varie teorie, pista sefardita (editto di Isabella la Cattolica contro gli ebrei), francese (Gaspar Tieffenbrugger), italiana (Leonardo da Vinci durante il periodo bolognese) – primi violini all’inizio del 500 in Italia, Baviera , Brabant (attuale Belgio ) - primo liutaio di certa raffinatezza: Andrea Amati Cremona.
- Origini della divisione della corda, intervalli naturali, Pitagora (scuola di Crotone), spiegazione sull’intervallo naturale, comma pitagorico e vari tentativi di compromesso di intonazione nei secoli, pertinenza con il moto planetario (Keplero), sezione aurea, sequenza di Fibonacci ed inoltre conoscenze segrete dei templari – cattedrali gotiche – Castel del Monte Federico II Svevo – massoneria.
- Unità di misura (oncia cremonese , divisione dodecimale) decadenza della liuteria dopo riforme napoleoniche (introduzione sistema metrico decimale, abolizione confraternite e riforma monetaria, leva obbligatoria). Varie scuole, peste del 1626, calata di 250 liutai da Fuessen verso Italia del Nord.
- Nascita delle scuole oggi note (Brescia, Cremona, Venezia, Milano, Torino) apice della liuteria tra il 1710 ed il 1744 e graduale declino dopo il 1799 - dominio francese.
- Illuminismo ottocentensco e nascita del collezionismo, deformazioni professionali a partire dall’ottocento, arte della copia e nascita dei miti su presunti segreti della liuteria.
- RESTAURO: nascita di scuole di restauro (Mantegazza, Hill, ecc. ) periodo di trasformazioni dei beni liutari ed affermazione dei principi oggi noti (manico moderno in Francia a partire da Tartini in poi – Vuillaume ) vedasi evoluzione archi in Francia.
- Inizio della decadenza della liuteria italiana dovuta all’abbandono di antiche tradizioni di misura.
- Liuteria del 900 italiana, Milano, Bologna, Parma, etc.
- COME FUNZIONA UN VIOLINO, colonna d’aria, movimento della corda, distribuzione di pressioni statiche e dinamiche sulla cassa, problematiche legate alla produzione delle corde. Invecchiamento del materiale e processo di carbonizzazione della cellulosa, segreti delle vernici.
- Futuro della liuteria italiana e mondiale, dilemmi sulla conservazione e sull’uso di beni liutari, legame tra liuteria e accrescita della cultura musicale in senso lato, problematiche legate al commercio, restauro e conservazione di beni liutari.
Intermezzi musicali:
ore 10.00 J.S.Bach : brani della suite n. 1 in sol maggiore . Florin Burlacu,Violoncello
ore 11.30 G.Frescobaldi: Toccata V Claudia Minieri ,Clavicembalo
ore 15.00 A.Corelli: Sonata n. 8 in mi min. Michele Ruggieri, violino
Rossella Ruggieri,violoncello
Rosaliria Grossi,clavicembalo