Green economy, politiche ambientali e sociali nella nuova Politica agricola comunitaria e tutela del territorio. Questi gli argomenti al centro della seconda giornata di studio dedicata all’agricoltura ecosostenibile che si svolgerà sabato 28 novembre (la prima si è tenuta sabato 14), dalle ore 9, all’ Itas -Istituto tecnico agrario statale “G. Briganti” di Matera, in contrada Rondinelle. In chiusura del seminario si terrà un’esercitazione tecnico-pratica con pulizia delle aree esterne all’Istituto, piantumazione di essenze arboree e lavori di ripristino delle parti verdi. Gli incontri sono organizzati in collaborazione tra l’Istituto, il Dipartimento Politiche agricole e Forestali della Regione Basilicata, la Provincia di Matera, l’Ordine provinciale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Matera e l’Associazione ex Alunni dell’Itas.
Nel seminario tecnico dopo il saluto del dirigente scolastico Gianluigi Maraglino e di Andrea Badursi Consigliere all’Edilizia scolastica della Provincia di Matera, interverranno: Giulio Cocca, già comandante del Corpo Forestale dello Stato di Basilicata e Puglia; Enrico De Capua, dirigente del settore forestazione della Provincia; Adriano Santulli, docente di Estimo ed economia agraria dell’Itas; Giuseppe Montemurro e Luigi Fugaro dell’Associazione ex alunni Itas. I lavori saranno moderati dal giornalista Filippo Radogna. Concluderà Giovanni Oliva, dirigente generale del Dipartimento regionale Politiche agricole e forestali. Nel corso dell’incontro sarà illustrata e distribuita agli studenti la rivista AF (Agronomi e Forestali).
Le tematiche che si aprono nel mondo agricolo con la Green economy accomunano territori, ambiente e settori economici. Il tutto è legato ai concetti di alta qualità e riequilibrio in una visione di agricoltura multifunzionale e di tutela dell’ambiente. In tal senso è utile che i futuri tecnici e imprenditori agricoli conoscano quanto previsto dalla nuova Politica agricola comunitaria che persegue il miglioramento della qualità ambientale e alimentare, la valorizzazione del paesaggio rurale, le energie alternative e la promozione della qualità della vita delle aree rurali.