Nessuno resti fuori è un festival teatrale e non solo.
Nasce dall’esigenza di raccontare la città, le trasformazioni a cui inevitabilmente si andrà incontro nel prossimo futuro. L’appuntamento di Matera Capitale Europea della Cultura per 2019 è una sfida non solo per la città, è la possibilità di sviluppo di un nuovo modello urbano a partire da valori ancora presenti in luoghi come Matera.
Sebbene siano questi i presupposti, il rischio è quello di far diventare la città un altro presidio turistico, un luogo di commercio svuotato da tutti quei valori che hanno promosso la città. Il festival diventa quindi un momento in cui raccogliere il senso di quella testimonianza da raccontare, in cui i cittadini sono i veri protagonisti della narrazione, perché depositari di quei valori, autori delle trasformazioni ed interpreti dei cambiamenti futuri. Nessuno resti fuori è un festival di teatro, ma vogliamo andare oltre il senso puramente artistico e coinvolgere la città, i suoi abitanti e quanti si interrogano sul suo divenire in una riflessione collettiva che possa animarne i suoi luoghi. E’ un’ occasione per costruire insieme una città APERTA, per essere protagonisti attivi della produzione culturale di questa città. Matera è uno spiraglio che si apre in una situazione di sgomento culturale.
Evento Organizzato e ideato da IAC - centro arti integrati di Matera
con Compagnia Teatrale L'albero | collettivo L’ambulante | Circus - Next | Agorà. E’ un progetto finanziato dalla Regione Basilicata, all’interno dei progetti Innovativi nel programma di Visione Urbane.
www.nessunorestifuori.it
PROGRAMMA
18 Luglio ore 16.00
Presentazione del Festival #nessunorestifuori
Conferenza stampa di presentazione di Nessuno Resti Fuori, festival di teatro, città e persone, che si terrà dal 19 al 30 luglio a Matera nel quartiere Picchiatello e il Sasso Barisano. La conferenza si terrà alle ore 16 di lunedì 18 luglio, nel cortile della scuola Marconi, in via Emilia a Matera. Saranno presenti gli organizzatori del festival IAC Centro Arti Integrate, L'albero di Melfi, L'ambulante di Cagliari, un rappresentante della Fondazione Matera 2019, L'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Matera Marilena Antonicelli, la dirigente della Scuola Marconi Marialuisa Sabino, gli sponsor della manifestazione.
19 Luglio 2016
La città dei ragazzi e delle ragazze
Programma del laboratorio:
In questa prima non-scuola a Matera lavoreremo sugli Uccelli di Aristofane.
In questa commedia si racconta del grande sogno di fondare una nuova città, senza corruzione e violenza, libera e felice, dove vivere meglio: una città ideale.
Per la non-scuola l’opera di Aristofane è da sempre un ricco tesoro da saccheggiare, materia drammaturgica incandescente che chiede di essere attraversata, stravolta, resuscitata per essere, come amiamo dire, “messa in vita”.
Durante il laboratorio, prendendo spunto da improvvisazioni, canzoni, selvatichezze, dialetti, ombre, ribaltamenti, sogni di tutti i partecipanti, si arriverà alla costruzione di un esito, un grande rito collettivo, una festa nel segno del teatro e della sua potenza.
La non scuola è un’esperienza laboratoriale che dal ‘91 coinvolge studenti di tutte le età.
Esito scenico:
28 luglio | ore 18.30 | quartiere Piccianello
ingresso gratuito
dal 22 luglio al 29 luglio La città narrata
Programma del laboratorio:
Un seminario di teatro, dentro la città, immerso nella città. Ad ascoltare e raccogliere storie di un quartiere, incontrare testimoni, camminare, fotografare con gli occhi, registrare emozioni e visioni. Per poi dare forma teatrale a questo lavoro e restituire al luogo una visione, un sogno teatrale.
Lavoreremo su una serie di tecniche e di pratiche: cercheremo il rapporto tra il lavoro d’osservazione dei luoghi, degli spazi, degli ambienti e la dimensione dell’improvvisazione teatrale, finalizzata alla restituzione vitale al pubblico di quella esperienza. Vedremo come dal lavoro di ascolto, delle persone e dei testimoni della vita e della storia di un quartiere, sia possibile creare storie da agire personalmente e collettivamente, nella dimensione della performance teatrale.
Svilupperemo l’incontro tra la presenza di fotografie, testi, video, e l’azione teatrale degli attori, tesa, partendo da quei materiali, alla costruzione di un linguaggio efficace e non convenzionale di comunicazione teatrale.
29 luglio | ore 18.30 | quartiere Piccianello
ingresso gratuito
La città fisica. Aragoste, pellegrini e cavalieri in fuga
dal 22 al 30 Luglio
orario: 15:00 - 13:00
Palestra - Scuola G. Marconi - Piccianello
Programma del laboratorio:
Ripensare il concetto di territorio per provare a liberarlo dall’ipoteca dei suoi confini, concettuali e materiali. L’osservazione del paesaggio composto da tutti gli elementi che lo disegnano, lo limitano e lo abitano, e che ne determinano i movimenti, condurrà tutti i partecipanti al progetto a una riflessione sulle sue possibili funzioni. L’obiettivo finale è quello di creare un dialogo inedito tra corpo e territorio.
Il percorso del laboratorio, e dunque del processo creativo, rifletterà sul tema del «transitare da un luogo verso un altro per restarvi e abitarlo». Si lavorerà nel quartiere raccogliendo materiale fotografico e informazioni necessarie attraverso interviste mirate coinvolgendo gli stessi abitanti.
Fin che ci trema il cuore
23 July 2016
orario: 21:00 - 22:00
Quartiere Piccianello
Il teatro e la Basilicata
24 July 2016
orario: 18:30 - 20:00
Quartiere Piccianello
Come compagnie nella scena nazionale ed europea. Un dialogo aperto con il pubblico su cosa significa vivere, abitare, produrre teatro nei nostri luoghi e territori.
Teatri Diffusi | Dalla ricerca alla scena
24 July 2016
orario: 21:00 - 22:30
Quartiere Piccianello
La città e la vergogna
25 July 2016
orario: 18:30 - 20:00
La casa del festival - Casa Cava
A partire dal sentimento della vergogna che ha segnato Matera ed ha influenzato il rapporto tra gli abitanti e i Sassi, rifletteremo su come l'architettura urbana influenza le attività, le interazioni e le relazioni in un città e in particolare ci soffermeremo sul muro come simbolo e luogo di separazione estremamente attuale, come espressione artistica che utilizza le superfici verticali.
VideoRitratti25 July 2016
orario: 21:00
La casa del festival - Casa Cava
VideoRitratti è un progetto di narrazione, formazione, ricerca e produzione artistica nei territori, che prende come punto di partenza i volti di chi li abita. Un progetto che, attraverso il cinema, indaga il rapporto tra corpo e spazio urbano, tra chi filma e chi è filmato, prendendo come punto di partenza il Ritratto.
Volti e corpi, forme di vita che producono e agiscono spazi, teatro di atti di presenza e resistenza.
Videoritratti è un progetto de "L'Ambulante".
La Città Futura
26 July 2016
orario: 18:30 - 20:00
La casa del festival - Casa Cava
Incontri di discussione, approfondimento, azioni performative in cui vengono coinvolte realtà locali ed esterne per mettere in relazione il territorio con il contesto nazionale ed internazionale. Invitiamo tutti a partecipare con il proprio contributo ai temi proposti.
Palco Aperto | Musica
26 July 2016
orario: 21:00 - 23:00
La casa del festival - Casa Cava
Uno spazio - spettacolo immaginato come un luogo dove tutti possono fare la propria proposta.
Un palco aperto, senza regole, immaginato come un luogo dove potersi esprimere, dove poter sperimentarsi e misurarsi.
La città delle cento storie
Alla scoperta delle vicende di Palazzo Pomarici e della storia di Matera
MUSMA
dal 27 luglio al 31 luglio
La Città ImmaginataCosa succede quando in città arriva un festival. Pratiche di partecipazione. Artisti e istituzioni nell’immaginare la città.Nessuno Resti Fuori
27 luglio, ore 18:30
La casa del festival - Casa Cava
God Bless You
Performance di danza contemporanea e di ricerca
Alle 21 presso il Palazzo Lanfranchi sarà la volta dello spettacolo “GOD BLESS YOU “ Concept coreografia e danza DI Daniele Ninarello con le musiche di The Kernels
Coproduzione con Festival Interplay/Mosaico Danza & TPE Teatro Piemonte Europa
Creazione per progetto euroregionale di danza urbana MERCATI COMUNI/ MARCHER COMMUN (Genova, Torino, Marsiglia, Lione) in collaborazione con Les Ateliers Frappaz, Festival Corpi Urbani ARTU, Centre chorégraphique national de Rillieux-la-Pape, Fondazione TPE e Festival Interplay, Lieux Publics
L’acqua da sempre è simbolo di abbondanza. Nel tempo, la tradizione di gettare monete all’interno di una fontana o di un pozzo per richiedere la benevolenza, si è trasformata in un’usanza per qualunque desiderio umano da esprimere. “God Bless You” riflette sull’enorme quantità di desideri che abbiamo, una moneta per ogni desiderio che ci fa chiudere gli occhi e sperare, e allo stesso tempo riflette sulla figura del senzatetto, come custode di desideri inesauditi. Così il senzatetto diventa performer, tramite tra il passante e il pozzo, raccoglitore di desideri altrui, per esaudire i propri. Trascina con se bicchieri salvadanaio come fossero tante piccole fontane. Li dispone con cura muovendosi disorientato nello spazio da occupare, e per ogni tempo d’attesa diventa figura di pietà pronta a ricevere desideri. Il corpo del danzatore si espone ad una auto-derisione tra una dilatazione e l’altra per meglio orientarsi nella perdizione.
ingresso €5 biglietti in vendita a partire dalle ore 20
Camminata Notturna
passeggiata alla scoperta della città di notte
Nessuno Resti Fuori
27 luglio, ore 23:00
La casa del festival - Casa Cava
Esito La città dei ragazzi e delle ragazze
Esito del laboratorio con il Teatro delle Albe
Teatro Delle Albe
28 luglio, ore 18:30
Quartiere Piccianello
29 LUGLIO, Mercato quartiere Piccianello
Alle 18.30 esito finale del laboratorio “La città narrata”con Gigi Gherzi
Lo spettacolo è il lavoro di restituzione di un percorso di immersione nella città, soprattutto legate alle storie di pane, storie della periferia viva di Matera che custodisce la memoria della vita neiSassi, storie buone che sanno di pane appena sfornato. Durante il laboratorio i partecipanti hanno incontrato gornai, gestori di mense e personaggi del quartiere. Lo spettacolo sarà ambientato all’interno del mercato della frutta di Piccianello, che diventerà scenario per le narrazioni che verranno rese alla comunità e al quartiere.
IL RUMORE DELLE ACQUE
alle 21.00 piazza SAN PIETRO BARISANO
Teatro delle Albe / Ravenna Teatro
Il generale monologante è un "medium", attraversato da un popolo di voci e di volti che lo assediano, il popolo degli annegati, quello che neanche la sua indole burocratica riesce a ridurre a mera statistica. Sono gli scomparsi che si rendono presenti attraverso di lui: lui malgrado. Il generale è solo sulla sua isola sperduta nel Mediterraneo, ma è attorniato dai morti che non lo lasciano in pace, che lo tormentano, che gridano per essere "ricordati" non solo come numeri.
ideazione: Marco Martinelli, Ermanna Montanari regia: Marco Martinelli in scena Alessandro Renda musiche originali: Guy Klucevsek spazio, luci, costume: Ermanna Montanari, Enrico Isola
30 LUGLIO
ore 18.30 Piazza Marconi ESITO DEL LABORATORIO CON DANIELE NINARELLO, “La città fisica”
Ripensare il concetto di territorio per provare a liberarlo dall’ipoteca dei suoi confini, concettuali e materiali. L’osservazione del paesaggio composto da tutti gli elementi che lo disegnano, lo limitano e lo abitano, e che ne determinano i movimenti, condurrà tutti i partecipanti al progetto a una riflessione sulle sue possibili funzioni. L’obiettivo finale è quello di creare un dialogo inedito tra corpo e territorio. Il percorso del laboratorio, e dunque del processo creativo, rifletterà sul tema del «transitare da un luogo verso un altro per restarvi e abitarlo». Si lavorerà nel quartiere raccogliendo materiale fotografico e informazioni necessarie attraverso interviste mirate coinvolgendo gli stessi abitanti.
ore 21.00 SAN PIETRO BARISANO
IL CONVEGNO
compagnia Punta Corsara
I fatti incresciosi delle ultime settimane ci spingono a convocare un convegno d'urgenza per capire come, dove e se dobbiamo ascoltare le periferie. Abbiamo invitato i massimi esperti, ci aspettiamo idee illuminanti e ottime soluzioni. Lo facciamo per tutti quelli che nella loro vita, non hanno ancora mai dato segni di perifericità.
Uno spettacolo conferenza in cui lo spirito e le parole di autori come Karl Valentin, Achille Campanile, Rem Koolhaas e Kurt Vonnegut, si mischiano e confondono con l’esperienza quotidiana di lavoro nella periferia di Napoli, essendo i fatti che realmente accadono inscindibili dal modo in cui vengono raccontati.
Festa finale
Nessuno Resti Fuori
30 luglio, ore 23:00
La casa del festival - Casa Cava