Ha vinto nel 1998 il prestigioso concorso mondiale “Jimi Hendrix Electric Guitar Festival”, ricevendo il premio direttamente dalle mani di Al Hendrix, padre di Jimi. Un riconoscimento che ha posto su Tolo la giusta attenzione: un artista apprezzato e stimato nell’olimpo della musica come il “mago delle sei corde”.
Ha suonato con Jack Bruce e Ginger Baker, due dei tre leggendari componenti dei Cream (il terzo era Eric Clapton). Nel dicembre 2001 e gennaio 2002 Tolo ha collaborato con l’attore Marco Paolini e il violoncellista Mario Brunello al progetto teatrale “Carta Bianca”, riscuotendo con questo inedito trio un grandissimo consenso di pubblico e critica, fin dal debutto al Piccolo Teatro Regio a Torino.
Viene considerato il chitarrista italiano con più classe, un musicista che non ama ripetersi mai. Nel marzo 2002 inizia una collaborazione con il batterista dei Deep Purple Ian Paice.
Lo stile di Marton si potrebbe definire classic rock, quella musica che verso la fine degli anni 60 rivoluzionò la scena musicale, e che continua ad essere apprezzata e suonata anche dalle nuove generazioni di musicisti. Ma il repertorio si basa su brani originali, dove si rincorrono linguaggi rock, blues, country, psichedelica, melodia e silenzi.
“Non posso fare a meno di pensare che se c’è un chitarrista in Italia che meriti l’appellativo di Guitar Hero, questo chitarrista si chiama Tolo Marton” (Tom Branson, critico americano).
La formazione attuale con cui Tolo si esibisce in concerto si chiama “Tolo Marton trio”: Tolo Marton, chitarra e voce; Alex Marinoni, basso; Andrea De Marchi, batteria.